|
|
IL VCC SI TIENE IL TITOLO ITALIANO UNDER 13
Medicina (BO) - Vincere per due anni di seguito un Torneo nazionale nel cricket è riuscito solo a poche squadre. Ora nel palmares entra anche il nome del Venezia Cricket Club. Confermarsi indica come il lavoro fatto dalla società del presidente Miggiani sia di ottimo livello.
Nella due giorni di Medicina (Bo) il Vcc si presenta con il roster più numeroso tra tutte le formazioni partecipanti. Quindici atleti a fronte dei dieci di tutte le altre squadre sono il frutto del lavoro di promozione di questo sport che il Venezia Cricket Club sin dalla sua nascita (2006) ha portato avanti, anche perché, se l’anno scorso la vittoria era stata ottenuta con tutti i titolari bengalesi, in questa edizione ci sono quattro ragazzi italiani, uno è moldavo, uno indiano, sei bengalesi. Ha giocato anche una ragazza kosovara, Florande, rimasta in battuta per otto overs sui dieci a disposizione nella partita contro il Pgs Lux, mentre Elisa, tunisina, ha fatto esperienza.
Questi giovani campioni sarebbero stati impegnati nel girone preliminare A con Capannelle e Sri Lanka Milano (l'Euratom aveva dato forfait) con partite da disputarsi nella giornata di sabato, ma il tempo inclemente ha falsato il regolare svolgimento della competizione, così dopo due pareggi in palestra, il Vcc ha conquistato il diritto di disputarsi lo spareggio per accedere alla fase successiva contro lo Sri Lanka Milano. Lo spareggio, il temuto bowl out, che consiste nell’abbattere più wickets dell’avversario senza l’opposizione del battitore, ci ha visto superare la formazione meneghina e accedere alla giornata di domenica. Superata la Pgs Lux, squadra romana, 82 a 81, che aveva a sua volta sconfitto i milanesi del Kingsgrove in una partita tirata, il primo posto non poteva sfuggire al VCC. Si trattava di confermarsi i più forti e così è stato.
I ragazzi del Venezia, gli Orange Worms, hanno preferito giocare sulla difensiva nel primo inning per vedere la forza dei meneghini, arrivati al torneo con ben altre aspettative.
Ma l’eccellente prestazione in difesa dei portacolori veneziani, contro i temibili battitori avversari, costringeva i milanesi a raccogliere solo 40 punti, poi nel nostro turno in battuta non era un problema superare la quota rivale e vincere a 41 in appena 3 over e cinque palle.
Man of the match è stato senza dubbio il capitano Imran Khan, determinante sia nel bowl out al lancio sia nelle partite successive. Da segnalare l'ottima prestazione di Alessio Liccardo, un ragazzino di Marghera che ha lanciato molto bene eliminando anche un battitore con un bellissimo catch (presa al volo). Sugli scudi ancora Tuno, Akash, Guglielmo e Vasile nonché Asif già pronto a fare il capitano nel 2011.
I ragazzini provengono quasi tutti dalle scuole medie Einaudi e Giulio Cesare ove si sono svolti i corsi di cricket e dove ora la Coppa stazionerà a turno nella bacheca scolastica per poi fare il giro delle famiglie. L'altra squadra veneta, il Casteller di Paese raccoglie meno del previsto pur vincendo il suo girone e piazzandosi quarta.
VeneziaCricketNews – Alessandro Torre
|