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- *** LA NOSTRA STORIA ***-
vessillo adoperato già dal 1920 - vedi foto della sede in piazza S.Marco, sotto la torre dell'orologio - sul balcone sventola la bandiera . dal 1957 il logo è cambiato ![]() Le origini La motonautica nacque nel 1889, quando all'EsposizioneUniversale di Parigi fu presentata una barca equipaggiata con motore Daimler. Tre anni dopo l'americano Newman compì la prima impresa sportiva attraversando l'Oceano Atlantico a bordo di un battello da 11 metri con motore a benzina. La competizione che più contribuì all'evoluzione della motonautica fu l'Harmsworth Trophy (o British International Trophy), messo in palio nel 1903 da Lord Harmsworth: i piloti che partecipavano a questo trofeo dovevano obbligatoriamente gareggiare su barche costruite nella loro nazione. La motonautica nel 1908 fece parte dei Giochi Olimpici. Troviamo tracce di questo sodalizio,denominato " Regio Circolo Motonautico ", sin dagli albori della motonautica. A titolo di curiosità vogliamo citare il Record Mondiale di Velocità sull'acqua raggiunto proprio a Venezia con 32 kmh nel 1902. Dopo la parentesi bellica del 15/18 a Venezia si svolsero le prove della coppa Schneider per idrovolanti e dal 1929 iniziarono i famosi "Concorsi Motonautici Internazionali " che si svolgevano in Bacino di San Marco proprio di fronte alla Piazza.Vi parteciparono i mitici piloti dell'epoca come l'americano Gar Wood o l'inglese Sir Henry Seagrave. ![]() ![]() Dopo la seconda Guerra Mondiale, nel 1957, il Circolo Motonautico Veneziano rinasce con l'attuale denominazione grazie alla passione del Conte Lorenzo Donà Dalle Rose , dal Dott. Soncin e dall'Ing. Collevati con lo scopo primario di effettuare il "Concorso Motonautico Internazionale" che, per ragioni di traffico e di ordine pubblico, emigrerà prima davanti al Lido per poi spostarsi a Malamocco ed a Lio Grando, perdendo però così di importanza e di risonanza. Neglianni sessanta si assiste ad un proliferare di piloti che, nel nome del club veneziano, arrivano ai vertici di questo sport. Come dimenticare i Campionati Mondiali conquistati dai vari Gianni Fiorenza, Antonio Petrobelli, Giuseppe Persiano, o il primo posto assoluto nella classica 6 ore di Parigi di Gianni Darai e Alfredo Banci. Il C.M.V. "inventa" poi, insieme ai club liguri, la formula della Regolarità Motonautica , sempre negli anni '60 e '70 , i suoi piloti ne diventano i vincitori quasi incontrastati con i vari Darai( 6 titoli) Fabris, Banci (2 titoli), Brinis (3 titoli). Nel 1962 tre imbarcazione fuoribordo di Bepi Dalla Pietà attraversano la laguna, risalgono il Po ed i Navigli per giungere a Locarno in Svizzera. E' di questi anni la riscoperta ed il rilancio da parte del C.M.V. delle dimenticate vie d'acqua interne ed il successo di manifestazioni come la Venezia Trieste e la Venezia Pordenone ed il Rally della Laguna . All'apparizione poi del fenomeno prettamente americano dell'OFFSHORE ,nel 1977, viene organizzato il I° GRAN PREMIO LA SERENISSIMA culminato nel 1980 nel Campionato del Mondo di questa specialità ,campionato conquistato dall'americana Betty Cook. ![]() Negli anni '80 si fan luce un nuovo gruppo di piloti che si affermano nelle tradizionali categorie 3 punti. Su Tutti , dominatore incontrastato per 5 anni, Maurizio Darai che fa suoi 3 titoli Mondiali, 5 Europei, 6 Italiani. Seguono successi nelle varie specialità di Carpitella, Narduzzi,Montavoci,Cardazzo,Cicogna, Vianello,Rosa, Paties, Bubacco, Bevilacqua, Rivolta e Carpitella G. Dal Centro di Avviamento allo Sport Motonautica C.A.S.M. del Circolo, esce anche Gregorio Giorgetti figlio d'arte e nipote di Oberdan pilota degli anni '50 che vince due titoli Italiani nella classe T175-T250 fuoribordo ![]() Dal 2003 il CMV organizza a Jesolo il Campionato Italiano Offshore ed il Campionato Europeo Endurance che culminerà con l'organizzazione nel 2005 del Campionato del Mondo Offshore classe 3,4 litri e della Coppa del Mondo Offshore classe 3 , 2 litri. ![]() ------------------------------------------------- Schneider La Coppa Schneider era una competizione per idrovolanti e fu istituita nel 1911 per incoraggiare il progresso tecnologico, soprattutto in campo motoristico, nell'aviazione civile, ma divenne ben presto una gara di pura velocità su circuito triangolare inizialmente di 280 e poi di 350 km. La prima edizione risale al 1913, ma divenne popolare soprattutto negli anni '20 e i primi anni '30: alcune corse attirarono folle di oltre 200.000 persone. La storia Il Sopwith che partecipò alla gara del 1914 a MonacoIl fondatore di questa gara era Jaques Schneider, un finanziere appassionato di aerei e mongolfiere, ed offriva un premio di 1.000 sterline al vincitore. Il nome ufficiale della competizione, in francese, era "Coupe d'Aviation Maritime Jacques Schneider". Se un aeroclub avesse vinto 3 gare in 5 anni avrebbe tenuto la coppa e il pilota vincente avrebbe ricevuto 75.000 franchi. Ogni gara era organizzata dal vincitore di quella precedente ed era supervisionata dalla Federazione Aeronautica Internazionale e dell'aeroclub organizzatore. Ogni club poteva partecipare alla gara con 3 squadre e con altrettanti sostituti. Dopo il 1921 fu aggiunta una nuova regola: l'idrovolante vincitore doveva rimanere ancorato ad una boa per 6 ore senza interventi umani. il 1920 , a Venezia: vinsero gli italiani che praticamente erano gli unici partecipanti a causa di ritardi nella realizzazione della macchine dei concorrenti. Nel 1921, sempre a Venezia, ci fu un'altra vittoria italiana: la competizione ci fu soltanto tra macchine italiane perché l'unico aereo straniero, un Nieuport, si danneggiò nel corse delle prove. ![]() Nel 1938 fu istituito il Campionato Mondiale Entrobordo Corsa da 12 litri, vinto dal conte Theo Rossi, e quello entrobordo corsa da 400 kg, vinto da A. Morandi. Nel 1966 nacque il Campionato Mondiale Off-shore Classe I: le sedi delle gare erano però solo negli Stati Uniti e in Europa. Quattro anni più tardi vennero soppressi tutti i campionati delle classi a peso ed ebbero inizio quelli per serie e classi a cilindrata. ![]() LA MERAVIGLIOSA COPPA Schneider |
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